Abbinamento ai vini delle carni crude
Abbinare il vino alla carne cruda vuol dire da una parte rispettare la sua delicatezza ma allo stesso tempo esaltare il suo sapore. Il gusto della carne cruda, sia di manzo che di vitello, รจ determinato dai condimenti che si utilizzano per la marinatura e per la sua preparazione, come ad esempio la scorza di limone, la senape, l’olio e il pepe nel caso della tartare. Per un piatto semplice e al tempo stesso cosรฌ aromatico si consiglia un vino bianco strutturato e armonico, come un Greco di Tufo o un Sauvignon del Collio, o un piรน delicato Pinot Grigio dellโAlto Adige, in grado di abbinarsi alla carne senza perรฒย sovrastarne il gusto.
Le carni adatte al consumo senza cottura
Le carni bovine, grazie al loro basso potenziale patogeno, sono quelle che in genere vengono scelte per la preparazione di piatti a base di carne cruda come carpaccio e tartare. I tagli piรน indicati per realizzare piatti di carne cruda sono i pezzi magri della coscia dellโanimale, ossia: la fesa, il girello e la noce. La frollatura ideale puรฒ variare dai 20 ai 30 giorni, cosรฌ che la carne risulti tenera, asciutta e dal sapore elegantemente delicato.
Conservazione e servizio della carne cruda
La carne cruda va servita ad una temperatura che si aggira intorno ai 15 ยฐC. Basta quindi toglierla dal frigorifero 10-20 minuti prima di portarla in tavola. Le dimensioni del taglio e le modalitร di conservazione, incidono sulla durata della carne da consumarsi cruda, ad ogni modo essa deve essere consumata velocemente, entro 24 ore al massimo e deve essere conservata alla temperatura di 2 ยฐC. Il sottovuoto permette di prolungare la shelf life del pezzo scelto nelle celle frigorifere di qualche giorno.
Tipi di preparazione della carne cruda
Tartare
Quando si parla di carne cruda il primo piatto che viene in mente รจ la tartare finemente battuta al coltello. Infatti, sminuzzare e battere la carne con il coltello e non con il tritacarne consente di tagliarla senza comprometterne le fibre e senza riscaldarla. In questo modo si mantengono inalterate tanto le proprietร nutrizionali, quanto quelle organolettiche. Se cosรฌ non fosse, il risultato sarebbe nettamente diverso, sia come sapore, sia come texture.
Per una perfetta tartare, inoltre, รจ importante ottenere l’equilibrio tra il sapore della carne e quello dei condimenti. La carne cruda รจ perfetta sia assaporata al naturale, ossia con un filo di olio extravergine dโoliva e un pizzico di sale, che accompagnata da senape o salsa rosa, pomodori pachino, verdure di stagione o salsa tartara. E’ meglio evitare il limone che coprirebbe il sapore marinandola, oltre che a renderla piรน scura e quindi meno appetibile allโocchio.
Carpaccio
Il carpaccio si realizza per lo piรน con gli stessi tagli di carne fresca utilizzati per la tartare. Si prepara una vinaigrette emulsionando olio, limone, sale e pepe, per poi aggiungere ingredienti che andranno a conferire carattere al piatto come: rucola e scaglie di grana, funghi porcini freschi e cosรฌ via. Lโimportante anche in questo caso รจ che la carne sia freschissima e che sia condita e mangiata allโistante.
Gli aspetti nutrizionali della carne cruda
La carne cruda conserva buona parte delle proprie caratteristiche nutrizionali e tutti i sali minerali di cui รจ naturalmente ricca, come ferro, potassio, selenio, zinco, magnesio eย le vitamine B1, B2, B5 e A, che andrebbero perse nella cottura o ne verrebbe diminuito lโassorbimento. Al tempo stesso, perรฒ, lโorganismo ha maggiore difficoltร a digerire la carne cruda, anche quando prima di essere consumata viene sottoposta a preparazione, come nel caso sia della tartare che del carpaccio, per il quale, ad esempio, รจ previsto lโuso del limone che in qualche modo va un minimo a โcuocereโ la carne intaccandone le fibre, rendendola cosรฌ piรน digeribile. La vitamina C presente nel succo del limone consente al corpo umano di assorbire al massimo il ferro presente nella carne cruda.






