Il sesto d’impianto, in arboricoltura, è la disposizione geometrica delle piante, con relative interdistanze, impostata in una piantagione. In viticoltura, i sesti di impianto si riferiscono alla disposizione e alla densità delle viti in un vigneto. Questi fattori sono fondamentali per la coltivazione delle viti e hanno un impatto significativo sulla qualità delle uve e, di conseguenza, sulla qualità del vino. Essi sono:
- La Densità di impianto: La densità di impianto si riferisce al numero di viti piantate per ettaro di terreno. Una maggiore densità di impianto significa più viti per unità di superficie. Una densità più alta può influenzare positivamente la qualità del vino in quanto limita la crescita delle viti e favorisce una maggiore concorrenza tra di loro per l’acqua e i nutrienti. Questo può portare a una produzione di uve di qualità superiore, con meno resa per pianta ma con maggiore concentrazione di zuccheri e aromi.
- Il Sistema di allevamento: Il sistema di allevamento delle viti è il modo in cui le viti vengono supportate e guidate. I sistemi di allevamento influenzano la distribuzione della luce solare e dell’aria tra le viti, nonché l’accesso alle uve per la potatura e la raccolta. I sistemi di allevamento comuni includono il Guyot, il cordone speronato, il pergolato e altri. Il sistema di allevamento può influire sulla qualità del vino regolando la maturazione delle uve, la protezione contro le malattie e la facilità di gestione del vigneto.
In sintesi, i sesti di impianto, insieme al sistema di allevamento, sono fattori chiave che influenzano la qualità del vino. La scelta di questi fattori può essere una decisione critica per un produttore di vino e può contribuire a definire lo stile e il carattere del vino che viene prodotto in dalle uve di un determinato vigneto.