L'Atlante delle Denominazioni di origine di Quattrocalici.it

Aglianico del Vulture Superiore DOCG

 

La denominazione di origine "Aglianico del Vulture Superiore DOCG" è una delle più importanti DOCG della regione Basilicata, per le province di Potenza. Esiste dal 1971 (DOC) ed è passata a DOCG dal 2010. I vini della Aglianico del Vulture Superiore DOCG vengono prodotti a partire dai vitigni Aglianico, Aglianico del Vulture. Visualizza tutte le DOCG della regione Basilicata sulla Guida alle Denominazioni di Origine dei Vini d'Italia di Quattrocalici.it

tipologie vini ammesse per la Aglianico del Vulture Superiore DOCG

1. Aglianico del Vulture Superiore
2. Aglianico del Vulture Superiore riserva

il dettaglio per le tipologie vini della Aglianico del Vulture Superiore DOCG

Link alle pagine delle tipologie vini:

Di seguito riportiamo i link a tutte le tipologie della Aglianico del Vulture Superiore DOCG. Cliccando ciascun link si accederà alla pagina della tipologia con tutte le caratteristiche organolettiche e di vinificazione previste dal diciplinare.

Zone di produzione per i vini della Aglianico del Vulture Superiore DOCG

La zona di produzione dei vini comprende l'intero territorio dei comuni di Rionero in Vulture, Barile, Rapolla, Ripacandida, Ginestra, Maschito, Forenza, Acerenza, Melfi, Atella, Venosa, Lavello, Palazzo San Gervasio, Banzi, Genzano di Lucania, escluse le tre isole amministrative di Sant'Ilario, Riparossa e Macchia del comune di Atella.

i dettagli della base ampelografica per la Aglianico del Vulture Superiore DOCG

I vini devono essere ottenuti dalle uve provenienti dal vitigno Aglianico del Vulture N. e/o Aglianico N.

le norme per la viticoltura nella Aglianico del Vulture Superiore DOCG

Sono da considerarsi idonei unicamente i vigneti ubicati su terreni collinari di origine prevalentemente vulcanica e comunque di buona costituzione, situati a un'altitudine tra i 200 e i 700 metri s.l.m.

I sesti di impianto e le forme di allevamento consentiti sono quelli già usati nella zona (alberello o spalliera semplice) e comunque atti a non modificare le caratteristiche delle uve e del vino.  Per i nuovi impianti e reimpianti la densità dei ceppi per ettaro, calcolata sul sesto d’impianto, non può essere inferiore a 3.350 in coltura specializzata. È vietata ogni pratica di forzatura e I'irrigazione di soccorso.

La resa massima di uva ammessa per la produzione del vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita «Aglianico del Vulture Superiore» non deve essere superiore a tonnellate 8  per ettaro di vigneto in coltura specializzata.

Le uve destinate alla vinificazione devono assicurare ai vini di cui all'art. I titolo alcolometrico volumico naturale minimo di 13,00% vol.

le norme per la vinificazione e l'affinamento dei vini per la Aglianico del Vulture Superiore DOCG

La resa massima delle uve in vino non deve essere superiore al 65%, pari a 52 hl per ettaro.

Il vino Denominazione di Origine Controllata e Garantita «Aglianico del Vulture» non può essere immesso al consumo prima del 1° novembre del terzo anno successivo a quello dì produzione delle uve, dopo un periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno l2 mesi in contenitori di legno e almeno 12 mesi in bottiglia.

Il vino Denominazione di Origine Controllata e Garantita «Aglianico del Vulture Superiore» può fregiarsi della qualificazione «Riserva» solo se immesso al consumo a partire dal 1° novembre del quinto anno successivo a quello di produzione delle uve, dopo un periodo di invecchiamento di almeno 24 mesi in contenitori di legno e almeno l2 mesi in bottiglia.

le caratteristiche dei vini inclusi nella Aglianico del Vulture Superiore DOCG

Il vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita «Aglianico del Vulture» all'atto dell’immissione al consumo deve rispondere alle seguenti caratteristiche:

  • colore: rosso rubino intenso tendente al granato;
  • odore: tipico, gradevole ed intenso;
  • sapore: secco. giustamente tannico' sapido. persistente; equilibrato coni l’invecchiaménto, in
  • relazione alla conservazione in recipienti di legno, il sapore dei vini può rilevare lieve sentore di legno;
  • titolo alcolometrico volumico totale minimo: 13,50% vol;
  • acidità totale minima: 4,50g/l;
  • estratto non riduttore minimo: 26,0 g/l;

Denominazione di Origine Controllata e Garantita «Aglianico del Vulture» Riserva all'atto dell'immissione al consumo deve rispondere alle seguenti caratteristiche:

  • colore: rosso rubino intenso tendente al granato, con I'invecchiamento può assumere riflessi aranciati;
  • odore: tipico, gradevole ed intenso;
  • sapore: secco. giustamente tannico, sapido, persistente, equilibrato ed armonico con l'invecchiamento l in relazione alla conservazione in recipienti di legno il sapore dei vini può
  • rilevare lieve sentore di legno;
  • titolo alcolometrico volumico totale minimo: 13,50% vol;
  • acidità totale minima: 4,5 g/l;
  • estratto non riduttore minimo: 26,0 g/l.

Produttori ubicati nel territorio della Aglianico del Vulture Superiore DOCG

Seleziona un produttore dall'elenco o dalla tabella
Produttore Comune Provincia
Elena Fucci Barile Potenza
Azienda Agricola Rosamarina Lavello Potenza
Basilisco Barile Potenza
Bisceglia Lavello Potenza
Camerlengo Rapolla Potenza
Cantina di Venosa Venosa Potenza
Cantine Bonifacio Venosa Potenza
Cantine del Notaio Rionero in Vulture Potenza
Cantine di Palma Rionero in Vulture Potenza
Cantine Morea Venosa Potenza