La Guida ai vitigni di Quattrocalici

Tinta Amarela

scheda ampelografica completa

il vitigno tinta amarela

Il vitigno denominato Tinta Amarela rappresenta un sinonimo per il vitigno Trincadeira.Per accedere alla pagina del vitigno Trincadeira con la descrizione completa, i descrittori ampelografici, le caratteristiche del vino prodotto con il vitigno Trincadeira, clicca qui.

Indice

Il nome Tinta Amarela è uno dei tanti alias storici del vitigno portoghese Trincadeira, e la sua distribuzione non è casuale: segue le regioni in cui la viticoltura si è sviluppata lungo i grandi fiumi del Portogallo e dove l’uva è stata tradizionalmente impiegata in assemblaggi importanti.

Il cuore dell’utilizzo del nome Tinta Amarela è il Douro, la regione dei Porto e dei grandi rossi da botte. Qui, fin dall’Ottocento, i commercianti britannici e gli agronomi portoghesi tendevano a classificare le uve in base al colore del mosto e al comportamento in cantina: tinta per indicare le uve rosse da colorazione intensa, amarela (gialla) per il riflesso giallo-dorato che la buccia può assumere in fase di maturazione. Nel Douro, quindi, Trincadeira e Tinta Amarela sono da considerarsi perfetti sinonimi: la denominazione tradizionale è rimasta in molti disciplinari e registri.

Il nome ricorre anche nella vicina Trás-os-Montes, regione montana e continentale, dove la viticoltura condivide molte varietà con il Douro. Qui la Tinta Amarela ha un ruolo simile: un’uva dall’aroma speziato e dal profilo delicato, spesso usata in taglio.

Nelle regioni del sud, invece, domina il nome Trincadeira, soprattutto in Alentejo, dove il vitigno è diffusissimo e rappresenta una parte sostanziale della tradizione locale. Qui Tinta Amarela compare raramente, perché la nomenclatura autoctona è più radicata e coerente nel lungo periodo.

Il tutto si può riassumere così:
Tinta Amarela è il nome preferito nelle regioni settentrionali e interne del Portogallo, in particolare Douro e Trás-os-Montes.
Trincadeira è il nome standard nel sud e nel centro del Paese, con epicentro in Alentejo.

Al di fuori del Portogallo, il vitigno è presente in piccole quantità in Brasile e Sudafrica, ma quasi sempre riportato come Trincadeira: il nome Tinta Amarela resta dunque intimamente legato alla tradizione lusitana del Douro, dove le uve non avevano ancora passaporti genetici, ma una vita definita dall’occhio e dall’esperienza dei vignaioli.

Entra a far parte
della nostra community!

Crea subito il tuo account 

100% libero – no spam
cancella quando vuoi

Entra a far parte della nostra Community!

Sblocca contenuti extra e approfondimenti

Iscriviti subito:

è facilissimo!

Avrai:

  • contenuti visibili
  • offerte esclusive
  • aggiornamenti in tempo reale

e in più sarai parte della nostra community di wine lovers!

Entra a far parte della nostra Community !

Crea subito il tuo account 

100% libero – no spam
cancella quando vuoi