I Fermentatori in cemento a forma di Uovo
Inizialmente un po’ alla chetichella, poi sempre piรน spesso, soprattutto oltreoceano, stanno diffondendosi fermentatori per il vino fatti a forma di uovo.
L’uovo รจ la forma che ha ispirato le anfore, contenitori utilizzati in antichitร non solo per il trasporto del vino via nave, ma anche per la sua fermentazione, soprattutto in Georgia, dove le anfore per la fermentazione vengono chiamate qvevri.
Un fermentatore per il vino, o vinificatore, in realtร altro non รจ che una vasca nella quale il mosto viene fatto fermentare. I materiali possono essere molti, a partire dal legno, per arrivare alla vetroresina. L’acciaio รจ forse il materiale piรน versatile, perchรจ consente di aggiungere piรน facilmente tecnologia alla vasca, quali, agitatori, sistemi di controllo, serpentine o camere per innalzare, abbassare o mantenere la temperatura, e molto altro.
Il cemento รจ un materiale ben noto ai winemakers, quasi una via di mezzo tra lโacciaio, completamente impermeabile, e il legno, piรน poroso. Un tempo abbandonato, il cemento รจ oggi oggetto di una riscoperta. Infatti i materiali semiporosi come lo stesso cemento, ma anche la ceramica, la terracotta e alcuni tipi di plastica permeabile sono spesso usati per costruire fermentatori a forma di uovo. Questi materiali permettono al vino di subire una certa “microossigenazione” che gli permette di maturare e affinare meglio e piรน velocemente.
La forma ad uovo sembra aiutare la circolazione del mosto all’interno del recipiente, creando una sorta di “vortice”. Il mosto mescolato ai lieviti, fermentando, si riscalda e si muove verso l’alto, costringendo la massa piรน fredda a muoversi verso il basso. La parte apicale dell’uovo ha sezione piรน stretta, quindi la velocitร di circolazione รจ qui piรน alta, mentre la parte piรน bassa รจ piรน larga, e qui avviene l’attivitร fermentativa, meno disturbata dai movimenti convettivi.



