Il Vitigno Friularo e i suoi Vini
Il vitignoย Friularoย รจ un biotipo delย Raboso Piave, vitigno autoctono della provincia di Treviso, e coltivato nella bassa Padovana, di cui tecnicamente รจ un sinonimo. Il vitigno originario Raboso Piave รจ a sua volta derivato presumibilmente dalla addomesticazione di viti selvatiche che crescevano spontaneamente sulle colline attorno al fiume Piave. Il suo nome deriva probabilmente da “rabbioso“, cioรจ l’impressione che si aveva assaggiando il vino prodotto da quest’uva, che spiccava per il suo contenuto di aciditร e tannini, che combinati assieme danno un effetto decisamente astringente.
Il Friularo e il Raboso Piave sono due denominazioni che si riferiscono allo stesso vitigno a bacca nera, autoctono della regione Veneto. Il termine “Friularo” รจ utilizzato principalmente nella zona di Bagnoli di Sopra, in provincia di Padova, mentre “Raboso Piave” รจ il nome adottato nelle aree lungo il fiume Piave, in provincia di Treviso.
Differenze tra Friularo e Raboso Piave
Sebbene il Friularo e il Raboso Piave siano geneticamente lo stesso vitigno, le differenze nelle pratiche viticole e nelle condizioni ambientali delle rispettive zone di coltivazione conferiscono ai vini caratteristiche distintive:
- Friularo di Bagnoli: I terreni della bassa padovana, spesso argillosi e fertili, insieme alle tecniche di vinificazione tradizionali, producono vini con una struttura tannica pronunciata, elevata aciditร e note fruttate di marasca. Il Friularo รจ alla base della denominazione Bagnoli Friularo DOCG, dove deve contribuire con almeno il 90%.
- Raboso Piave: Nella zona del Piave, i terreni alluvionali e ciottolosi, uniti a sistemi di allevamento come il “cassone” o “bellussera”, influenzano le caratteristiche del vino, rendendolo particolarmente adatto all’invecchiamento, con una spiccata aciditร e tannicitร . Il Raboso Piave รจ protagonista della denominazione Piave Malanotte DOCG, dove deve costituire almeno il 70% dell’uvaggio.
