Per lungo tempo, soprattutto fra Emilia e Romagna, il termine Rebola รจ stato utilizzato come nome popolare per diverse uve bianche locali. In alcune zone collinari del riminese, Rebola designava semplicemente unโuva โpiuttosto tondaโ, maturazione medio-precoce, grappolo dalla struttura serrata, un profilo che coincideva spesso con quello del Pignoletto, o meglio con il biotipo allora piรน diffuso, localmente chiamato Grechetto gentile. A livello ampelografico, il confine non era sempre chiaro: schede comunali e catasti agrari del Novecento riportavano Rebola come sinonimo di quanto oggi identificheremmo con il gruppo genetico del **Grechetto** (G5 e G109), a cui appartiene anche il Pignolettoย moderno.
Quando le denominazioni si sono strutturate in forma moderna, la consuetudine linguistica ha incontrato norme piรน rigide. Il nome Rebola, che in passato poteva sovrapporsi con il Pignoletto, รจ stato progressivamente ristretto allโambito riminese, dove ha assunto una funzione identitaria distinta. La regolamentazione dellโColli di Rimini Rebola DOCย ha cristallizzato questa separazione: la Rebola, nella disciplina, coincide con un biotipo locale del Grechetto, non con il Pignoletto bolognese.
Per questo, parlare oggi di Rebola come sinonimo di Pignoletto รจ corretto solo in un senso storico-lessicale. Era un nome dโuso comune, nato in un contesto di viticoltura familiare, dove lโidentitร genetica era meno importante dellโabitudine.
