Il termine Roter Malvasier come sinonimo di Malvasia nera appartiene alla tradizione viticola delle zone di influenza austro-ungarica, in particolare nellโarea dellโAlto Adige e, piรน marginalmente, nelle regioni retiche dove, tra XIX e inizio XX secolo, circolavano molte uve di provenienza mediterranea identificate attraverso categorie visive piรน che ampelografiche.
Il motivo principale รจ cromatico. Nella terminologia austro-tedesca tradizionale, rot non indica necessariamente il rosso cupo, ma qualsiasi uva che presenti sfumature rosate, ramate o nero-violacee rispetto a un corrispettivo bianco. Se esisteva una Malvasier (cioรจ una Malvasia โbiancaโ), era naturale chiamare Roter Malvasier una sua variante a buccia scura. Il nome non nasce quindi da un confronto scientifico, ma da un tipico meccanismo classificatorio delle regioni di lingua tedesca: coppie bianco/rosso basate sullโaspetto esterno dellโacino, come accadeva con Weiรer Riesling / Roter Riesling, Weiรburgunder / Rulรคnder, Sylvaner / Roter Sylvaner, e cosรฌ via.
Le circostanze che hanno favorito lโuso del termine sono legate alla presenza, nellโOttocento, di diverse Malvasie mediterranee coltivate nel territorio dellโImpero Asburgico, introdotte dai commerci con lโAdriatico: Trieste, lโIstria e il Litorale erano zone di transito naturali. Nelle aree viticole dellโAlto Adige e del Tirolo meridionale, dove molti vitigni venivano catalogati secondo criteri empirici, la Malvasia nera entrรฒ nel linguaggio quotidiano come Roter Malvasier.
Si tratta dunque di un sinonimo geograficamente circoscritto:
- diffuso un tempo tra Bolzano, Merano, la conca di Bressanone e alcune valli minori;
- legato alla viticoltura tirolese pre-moderna;
- sopravvissuto piรน nella letteratura ampelografica storica che nella pratica viticola contemporanea (oggi la Malvasia nera non รจ quasi piรน coltivata in regione).
La ragione culturale รจ altrettanto importante: nel mondo austro-ungarico il termine Malvasier non indicava un solo vitigno, ma una grande famiglia mediterranea percepita come un insieme, senza distinzione precisa tra Malvasie aromatiche, Malvasie istriane, Malvasie nere o greche. Per questo qualunque Malvasia scura poteva essere rubricata come Roter Malvasier, senza implicare unโidentitร genetica distinta: era un nome funzionale, usato per orientarsi tra uve โesterofileโ arrivate dal sud.
