Il sinonimo Verdana per indicare la Malvasia Bianca nasce in un contesto geografico molto circoscritto e rappresenta uno dei tanti casi in cui la tradizione locale ha assegnato un nome autonomo a un vitigno appartenente in realtà a una famiglia molto più ampia. La zona in cui il termine Verdana è storicamente attestato è l’Oltrepò Pavese, in particolare le colline intorno a Stradella, Broni, Canneto Pavese, dove per secoli la Malvasia coltivata localmente è stata chiamata con nomi vernacolari che riflettevano caratteristiche percepite più che identità genetiche.
Il motivo del nome Verdana è innanzitutto descrittivo. I grappoli della Malvasia bianca coltivata in quest’area presentano una colorazione giallo-verdognola piuttosto evidente in fase di maturazione, con un riflesso tenue che i viticoltori locali associavano al termine dialettale verdàn, cioè “verdeggiante”, “con sfumatura verde”. Da qui l’uso spontaneo del nome Verdana per distinguere questa uva dalle altre Malvasie aromatiche o rosse presenti nel territorio.
Il sinonimo è anche il risultato di un quadro ampelografico poco definito prima del XX secolo. Nel Nord Italia, molte Malvasie bianche erano classificate in modo fluido: alcune erano aromatizzanti, altre neutre, alcune legate alla tradizione emiliana, altre a quella veneta o ligure. Per i viticoltori dell’Oltrepò, l’importante era distinguere l’uva coltivata in zona dalle Malvasie “forestiere”, e Verdana funzionava come marchio locale d’identità. Negli atti agrari ottocenteschi e in alcune fonti pavesi del primo Novecento, Verdana compare infatti come varietà autonoma, benché oggi sia riconosciuta come Malvasia Bianca di Candia o Malvasia Bianca tradizionale, a seconda del clone e dell’interpretazione storica.
La modernizzazione dell’ampelografia ha poi chiarito che Verdana non è un vitigno distinto, ma un sinonimo radicato nell’uso contadino per indicare la Malvasia Bianca coltivata nel comprensorio pavese. Oggi il nome persiste soprattutto in ambito locale o in repertori storici, mentre nei disciplinari prevale il termine Malvasia Bianca (nelle sue varianti riconosciute).
