Il sinonimo Uva della Scala per indicare il Montonico bianco nasce in unโarea geografica molto precisa e riflette un modo antico di classificare le uve attraverso riferimenti locali piรน che attraverso unโidentitร ampelografica rigorosa. Ci troviamo in Calabria, soprattutto nel comprensorio di Scalea (da cui il nome), lungo la Riviera dei Cedri e nellโentroterra del cosentino. ร qui che il Montonico bianco ha circolato per secoli sotto una costellazione di nomi minori, tutti legati a luoghi o famiglie: Montonico, Mantonico, Uva Montonica, Uva della Scala.
Il motivo principale del sinonimo รจ toponimico. In una viticoltura tradizionale come quella calabrese, era normale attribuire il nome dellโarea dโorigine al vitigno che piรน vi era diffuso o reputato di qualitร . In alcune zone del cosentino, lโuva che veniva portata al mercato di Scalea era proprio il Montonico bianco, e finรฌ per essere chiamata โquella della Scalaโ, ovvero Uva della Scala. Era unโetichetta commerciale prima ancora che un nome ampelografico.
Un secondo motivo รจ pratico-descrittivo. Il Montonico bianco, nelle selezioni locali, era considerato unโuva affidabile, adattabile, adatta sia al consumo fresco sia alla vinificazione di bianchi morbidi e calorici, spesso destinati a tagli o a piccole produzioni familiari. Era naturale che ogni villaggio gli attribuisse un nome proprio, legato al suo mercato di riferimento oppure al luogo in cui veniva maggiormente coltivato.
Quando lโampelografia moderna ha iniziato a sistematizzare i vitigni calabresi โ tra fine Ottocento e primo Novecento, poi in modo piรน rigoroso negli anni โ60โโ80 โ รจ diventato evidente che Uva della Scala era semplicemente un sinonimo locale del Montonico bianco, non una varietร autonoma. Di qui la registrazione ufficiale, che conserva entrambi i nomi ma riconosce unโunica identitร varietale.
