In Sicilia, Pignatello รจ un sinonimo tradizionale del vitigno Perricone, ma il suo uso non รจ uniforme: pulsa come una memoria linguistica che sopravvive in alcune aree e scompare in altre, quasi fosse unโeco del passato agricolo dellโisola.
Il termine รจ storicamente radicato nella fascia occidentale della Sicilia, soprattutto nelle province di Trapani, Palermo e, piรน puntualmente, in alcune zone della provincia di Agrigento. ร nei territori interni, tra piccoli comuni e distretti rurali, che la parola Pignatello ricompare piรน spesso nei racconti dei viticoltori anziani, come etichetta dialettale precedente alla normalizzazione ampelografica.
Le circostanze in cui il sinonimo viene utilizzato rispondono quasi sempre a tre situazioni. La prima รจ quella della tradizione orale: chi parla di un vigneto vecchio o di una parcella familiare tende ancora a chiamarlo Pignatello, perchรฉ cosรฌ รจ stato conosciuto per generazioni. La seconda riguarda la letteratura tecnica fino alla metร del Novecento, quando lโidentificazione con Perricone non era ancora del tutto consolidata. La terza emerge nelle denominazioni storiche del Trapanese, dove il vitigno compare spesso come Pignatello in documenti ottocenteschi e primi repertori agronomici.
Oggi, con la spinta verso una nomenclatura unificata, Perricone รจ il nome ufficiale, mentre Pignatello resta una sorta di fossile linguistico che conserva il legame con i luoghi dโorigine. ร un retaggio che riaffiora quando si parla di vecchie vigne, di tradizioni paesane o di pratiche agricole anteriori alla standardizzazione contemporanea, e che racconta, a suo modo, la storia culturale del vitigno stesso.
