Prëmetta e Prié rouge indicano in realtà lo stesso vitigno.
Il nodo nasce dalla convergenza tra tradizione orale, grafie dialettali e successivi tentativi di sistemazione ampelografica. “Prié”, in Valle d’Aosta, è un nome storico che designa più vitigni: Prié blanc da una parte, completamente distinto e coltivato nei vigneti d’alta quota come quelli di Morgex e La Salle; e Prié rouge, dall’altra, che nelle pratiche locali è stato spesso chiamato Prëmetta, variante fonetica entrata nell’uso produttivo e poi consolidata nei documenti della Regione e nei disciplinari.
La ricerca genetica, soprattutto negli ultimi vent’anni, ha chiarito i contorni: Prëmetta = Prié rouge, senza parentela diretta con il Prié blanc. Parliamo dunque di un’unica varietà a bacca rossa, caratterizzata da grappoli piccoli, buccia sottile e vini chiari, profumati e leggeri, parte integrante del mosaico dei vitigni rossi della Valle d’Aosta, in particolare nell’area di Sarre e nelle zone centrali della valle.
