Guida alla degustazione dei vini italiani – Quattrocalici

Nero d’Avola

La degustazione dei vini "Nero d’Avola"

Nero d'Avola Degustazione vino
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La degustazione dei vini Nero d’Avola

La degustazione del Nero d’Avola. Il Nero d’Avola è un vitigno diffuso in tutta la Sicilia, con esclusione della zona dell’Etna, dove domina il Nerello Mescalese. La sua zona di origine è comunque quella di Avola, in provincia di Ragusa, dove assieme al Frappato dà origine al Cerasuolo di Vittoria, protagonista dell’unica DOCG Siciliana. Il nome corretto del vitigno, secondo la classificazione ufficiale dei vitigni italiani, sarebbe Calabrese, ed è solo dai primi del 1900 che ha preso il nome di Nero d’Avola. Come accade per molti altri vitigni del Sud del Paese, anche i vini del Nero d’Avola tradizionalmente venivano esportati come vini da taglio per dare forza e colore ai rossi del nord, ma da quando le sue uve vengono vinificate in purezza è sempre più conosciuto per la sua finezza ed eleganza gusto-olfattiva. Oltre all’eleganza, il Nero d’Avola merita il riconoscimento di re dei vitigni a bacca nera della Sicilia anche per la sontuosità e il carattere del suo vino vellutato, profondo, fruttato ma senza esagerare, con splendidi profumi di macchia mediterranea, terra ed eucalipto.

 

Le Caratteristiche del vino Nero d’Avola

Vinificato in purezza, il Nero d’Avola produce vini di buon corpo ed elevata alcolicità grazie all’elevato contenuto zuccherino dei mosti di partenza. Intensità di colore e complessità olfattiva accompagnata anche dalla predisposizione di questi vini per l’affinamento in legno, contribuisce a bilanciarne ed ammorbidirne l’importante trama tannica. Queste caratteristiche non si trovano declinate allo stesso modo in tutti i vini, infatti il Nero d’Avola è coltivato in tutta la Sicilia, con condizioni climatiche e stili produttivi molto diversi. Si possono trovare sia vini fruttati e semplici da bere entro un paio d’anni che altri fatti maturare per anni in legno, che possono potenzialmente affinare anche per anni arricchendosi di complessità e piacevolezza.

Colorerosso
Tipo vinofermo
Strutturadi corpo
Qualitàarmonico, elegante, fine
Temperatura di servizio18-20°C
Bicchierebicchiere da vino rosso strutturato

Degustazione guidata del vino Nero d’Avola

E’ consigliabile l’apertura della bottiglia di Nero d’Avola circa un’ora prima della degustazione, soprattutto nel caso di vini di lungo affinamento. Utilizzare un calice di dimensioni medio-grandi, baloon o a luce ampia per permettere la diffusione dei profumi. Temperatura di degustazione 16-18°C.

degustazione nero d'Avola servizio

Nero d’Avola - La Degustazione - Esame visivo

Il Nero d’Avola è caratterizzato da buona capacità colorante, quindi i vini tenderanno ad avere colorazione intensa e trasparenza ridotta. Il vitigno di partenza ha buona predisposizione all’invecchiamento, pertanto i vini prodotti con Nero d’Avola possono sostenere anche anni di affinamento in bottiglia. In conseguenza di ciò per questi vini è anche importante considerare l’evoluzione del colore nel tempo. In gioventù i vini da Nero d’Avola sono di colore rosso rubino intenso e brillante, a volte profondo, con trasparenza moderata e a volte bassa, soprattutto nel caso di un eventuale affinamento in legno. Con il tempo il rosso rubino tende a virare al granato, spesso solo in  sfumatura,  ed il vino tenderà ad essere più trasparente a causa della parziale polimerizzazione e successiva sedimentazione dei tannini e delle sostanze coloranti.

degustazione nero d'Avola visivo

I descrittori per l'esame visivo del vino Nero d’Avola:

Rosso rubino Consistente intenso scuro

Nero d’Avola - La Degustazione - Esame olfattivo

Il Nero d’Avola permette al degustatore un’esperienza sensoriale ampia e complessa. Grazie alla buona predisposizione alla vinificazione in legno caratteristica del vitigno di partenza, il Nero d’Avola si presenta spesso con un profilo di sentori terziari piuttosto complesso. In alcuni casi, anche se la tendenza generale è orientata all’affinamento in legno, i produttori optano per contenitori inerti, come l’acciaio, ottenendo in tal modo di esaltare gli aromi primari caratterizzati da frutti e fiori tipici dell’uva, tra i quali da una parte l’amarena, la mora, la prugna ed il mirtillo, e dall’altra la viola. Se affinato in legno per tempi più lunghi, il Nero d’Avola sviluppa aromi terziari speziati come cuoio, cacao, cioccolato, carruba, liquirizia e cannella, o balsamici di mentolo ed eucalipto.

degustazione nero d'Avola olfattivo

I descrittori per l'esame olfattivo del vino Nero d’Avola:

complesso Balsamico Floreale Fruttato Speziato

I Riconoscimenti olfattivi per il vino Nero d’Avola

Nero d’Avola - La Degustazione - Esame gustativo

Come già accennato, Il Nero d’Avola è un’uva caratterizzata da buon contenuto zuccherino, qualità che porta all’ottenimento di vini ad elevato contenuto alcolico. Il Nero d’Avola richiede pertanto pratiche colturali e di cantina adatte a limitare questa sua caratteristica, che spesso viene bilanciata assemblando i mosti con quelli di altri vitigni del territorio. Il Nero d’Avola è poi caratterizzato dalla buona struttura, determinata in parte dalla sua naturale trama tannica che viene spesso ulteriormente arricchita dai tannini ceduti dal legno, soprattutto quando l’affinamento avviene in botti piccole e di primo passaggio. Il contenuto alcolico e la morbidezza dovuta ai polialcoli funge quindi anche da contrappeso alle note astringenti caratteristiche dei tannini quando giovani. La persistenza del Nero d’Avola è tendenzialmente buona, con ricordi fruttati di amarena, prugna e mora.

degustazione nero d'Avola gustativo

I descrittori per l'esame gustativo del vino Nero d’Avola:

Rosso rubino Consistente intenso scuro

L'Abbinamento con il cibo del vino Nero d’Avola

Il Nero d’Avola si accompagna con carni alla brace e con formaggi di buona stagionatura, in generale con piatti ricchi di sapore. Se affinato, sviluppa una trama tannica particolarmente raffinata ed elegante e diventa allora un magnifico rosso per l’abbinamento a piatti di carne elaborati ed intensi, piatti a base di funghi di bosco e nelle sue versioni più strutturate anche ad intensi piatti di selvaggina.

degustazione nero d'Avola abbinamenti

I tipi di portata in abbinamento per il vino Nero d’Avola:

Formaggi stagionati Carni bollite o marinate Portate a base di carne arrosto o alla griglia Portate a base di carne in umido o in tegame

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