Indice di coerenza del vino




Gli aspetti visivo, olfattivo e gustativo della degustazione non sono elementi a sè stanti, ma costituiscono 3 diverse fasi di una valutazione che deve trovare un ben preciso filo conduttore. Anche la sequenza di tali esami risponde, oltre che ad un approccio di pura praticità, anche all’esigenza di individuare tale filo logico che lega le sensazioni nei tre livelli della degustazione.

Per fare un esempio concreto, immaginando un vino che si presenti alla vista di colore giallo intenso con sfumature dorate, che fatto roteare nel bicchiere opponga una certa resistenza al movimento lasciando visibili tracce (archetti) sulle pareti del bicchiere, questo ci farà pensare di trovarci in presenza di un vino strutturato, affinato nel tempo ed intenso;

quando passiamo all’esame olfattivo, ci aspetteremo un vino intenso e complesso, con profumi fruttati, speziati, sensazioni di mineralità, note evolutive eteree o balsamiche. Se ora all’opposto riscontrassimo invece note poco intense e complesse, questo fatto potrebbe farci presagire una conferma di questa delusione sensoriale anche al palato.

In fase gustativa, se le note olfattive erano coerenti con l’aspetto del vino, ci attenderemo un vino di corpo, con buona acidità a compensare una decisa mobidezza e contenuto zuccherino più o meno alto, alcolicità anch’essa medio-alta, lunga persistenza con note che richiamano le ultime sensazioni olfattive. Anche qui, se il vino si presentasse spigoloso e poco persistente, il giudizio negativo sarebbe aggravato dal fatto che l’aspetto gustativo verrebbe a trovarsi in totale discordanza con le caratteristiche visive ed olfattive del vino sotto esame.

L’indice di coerenza è dunque una valutazione fondamentale in fase di degustazione ed è indicativo dell’armonia e dell’equilibrio del vino nelle varie fasi della degustazione.

L'autore

Laureato in Chimica, Sommelier con interessi in campo biochimico ed enologico, appassionato di Enografia e storia del Vino e della Vite, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti che legano la produzione vitivinicola al territorio e alla vicende umane. Ha fondato Quattrocalici.it nel 2011 ed è l’autore della struttura e del progetto del portale, nonchè della struttura e dell’impostazione della maggior parte dei suoi contenuti. Fin da allora si occupa attivamente di marketing e comunicazione del vino e di divulgazione nel campo dell’enogastronomia.

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