Le Bottiglie per vino



Esistono molti formati per le bottiglie da vino, diversi per forma e dimensione, la cui origine è legata alla tradizione enologica del paese o zona di provenienza.

In generale, possiamo dire che le bottiglie da vino sono caratterizzate da alcune elementi fondamentali.

  • Anello: L’anello detto anche “cercine” in passato veniva anche utilizzato per ancorare il tappo alla bottiglia tramite corde o fili di metallo, o per consentire una migliore presa della ceralacca o della pece spesso utilizzata per sigillare le bottiglie. La sua funzione è quella di rinforzare l’estremità del collo della bottiglia.
  • Collo della bottiglia: Il collo è la parte più stretta della bottiglia, che ospita il tappo e sulla quale si trova l’apertura che consente la mescita del liquido.
  • Spalla della bottiglia: È quella parte che, partendo dal corpo, si restringe in modo più o meno accentuato in modo da formare il collo. La forma delle spalle svolge una funzione molto importante nelle bottiglie di vino poichè è fondamentale sia per la mescita che per la decantazione del liquido, fornendo un punto di raccolta per eventuali residui.
  • Corpo: È la parte più estesa della bottiglia ed è quella in cui all’interno si trova il liquido.
  • Base o fondo: La base, oltre ad avere l’evidente funzione di consentire alla bottiglia di rimanere in posizione verticale, è spesso modellata con una forma piuttosto concava, caratteristica non presente in tutti i tipi di bottiglia. Questa “rientranza” funge da rinforzo per la struttura della bottiglia e viene spesso utilizzata come punto di appoggio per la mano durante la presentazione della bottiglia ai commensali.

A seconda della forma e della zona di origine delle bottiglie per il vino, troviamo le seguenti tipologie principali:

  • Bordolese
  • Borgognona
  • Champagnotta
  • Alsaziana e Renana
  • Altri tipi (meno diffusi)

che sono trattate nel seguito.

Il volume standard delle bottiglie da vino è di 0.75 l.Non si sanno le ragioni storiche che hanno portato questo formato ad affermarsi come standard. In generale, si può dire che esso corrisponde al consumo medio a pasto per 4 commensali, e se ne possono ricavare fino a 8 bicchieri in degustazione. Altri formati meno diffusi sono la mezza bottiglia (0,375 l) e la magnum (1,5 l).  Le bottiglie da champagne hanno una gamma di misure anche molto grandi.

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L'autore

Laureato in Chimica, Sommelier con interessi in campo biochimico ed enologico, appassionato di Enografia e storia del Vino e della Vite, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti che legano la produzione vitivinicola al territorio e alla vicende umane. Ha fondato Quattrocalici.it nel 2011 ed è l'autore della struttura e del progetto del portale, nonchè della struttura e dell'impostazione della maggior parte dei suoi contenuti. Fin da allora si occupa attivamente di marketing e comunicazione del vino e di divulgazione nel campo dell'enogastronomia.

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