Vitigni ibridi

I Vitigni Ibridi

vitigni ibridi sono ottenuti incrociando viti di varietà diverse. In botanica si utilizzano i processi di ibridazione per modificare alcuni caratteri, farne emergere di nuovi, costituire nuove varietà: i fiori femminili vengono impollinati esclusivamente col polline della varietà selezionata ricorrendo ad accorgimenti che impediscano l’impollinazione da parte di altre piante. Chiaramente, per arrivare ad una nuova varietà di vite attraverso l’ibridazione è necessario rendere stabili i caratteri per mezzo di incroci successivi con l’obiettivo di ottenere individui omozigoti rispetto a quegli stessi caratteri. Alcuni esempi famosi di vitigni ibridi sono il Müller-Thurgau (Riesling x Chasselas) e gli Incroci Manzoni, soprattutto il Manzoni bianco, nati dal genio del prof. Luigi Manzoni agli inizi del secolo scorso.

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