Degustazione di fine anno al Cortina Wine Club

A Cortina d’Ampezzo, tasting estremo di vini d'eccezione da tre continenti

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“Martedì 29 dicembre nella cornice d’eccezione della località Ampezzana si è tenuta un’interessante degustazione organizzata dal Cortina Wine Club (www.cortinawineclub.it), il circolo che si pone come obiettivo la scoperta, la conoscenza e la degustazione di prestigiosi vini unici al mondo, nati da luoghi estremi.
I tre vini in degustazione, nell’ordine: la Premium Cuvée della cantina Jansz, inusuale metodo classico dalla Tasmania; Dall’Isola della cantina Joaquin, singolare bianco prodotto ad Anacapri, fino al St. Helene della cantina Nina Ananiashvili & Wine Art, un vino con vinificazione in anfora secondo il metodo kakhetiano. Hanno accompagnato l’aperitivo a chiusura dell’incontro le bollicine del Prosecco Bisol.
La degustazione è stata condotta da Gianluca Bisol, che ha presentato magistralmente i tre vini, così diversi tra loro e così particolari da complementarsi a vicenda in un crescendo di sensazioni originali ed accattivanti.
Lo Jansz Premium Cuvée è un metodo classico da uve Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Meunier proveniente dalla Tasmania, una location solo apparentemente inusuale per questo Metodo Classico. In realtà nota internazionalmente come “Sparkling Tasmania”, grazie ai suoli di basalto rosso e al clima fresco ma moderato dalla vicinanza dell’oceano. Queste caratteristiche favoriscono la lenta maturazione dei frutti e  una sottostante acidità residua essenziale per la produzione di spumanti di qualità . Ne risulta  un vino di ottima consistenza, dal colore giallo dorato, con note ammandorlate di anacardi in un sottofondo di fruttato di pesca bianca, albicocche e fragole mature. Cremoso e consistente al palato, dal finale persistente con ricordi citrini.
Lo Joaquin Dall’Isola è un vino prodotto nella pittoresca cornice di Anacapri da un vigneto di soli 3000 mq. La cantina Joaquin di Raffaele Pagano di Montefalcione in provincia di Avellino è nota per creare vini unici, innovativi e mai scontati. Il vino “Dall’Isola” ci regala sensazioni che ci ricordano da vicino la magia di Capri. Un antico clone del Greco, il “Ciunchesa” in uvaggio con Falanghina e Biancolella danno vita ad un vino dall’eccezionale bouquet, ampio e con decise note balsamiche che accompagnano tutta la degustazione. Un vino di ottimo corpo e dalla lunghissima persistenza.
Il St. Helene della cantina Nina Ananiashvili & Wine Art è un vino basato sul vitigno Kisi, fermentato ed affinato in anfora. Nina Ananiashvili è stata prima ballerina del Bolshoi di Mosca, Ambasciatrice dell’UNICEF e Presidente della Fondazione per lo sviluppo della cultura Georgiana.  La Georgia è considerata la culla del vino, lì è nata la vite e lì si è sviluppata la viticoltura da quasi seimila anni. Nina ha ripetuto il suo successo come produttrice di vino che nel suo paese di origine vanta questa millenaria tradizione. Il Kisi è un vitigno autoctono Georigano a bacca bianca dai sentori estremamente delicati, che nella regione del Kakheti raggiunge la sua massima espressione. Particolare è la tecnica di vinificazione: le anfore vengono riempite con  i mosti fermentati e non diraspati fino a piena capacità. Quando la feccia si è depositata sul fondo dell’anfora e l’anidride carbonica è completamente evaporata, l’anfora viene sigillata ermeticamente. Il vino viene tenuto sulle fecce nell’anfora sigillata per circa un mese (a seconda della quantità di tannini desiderata). Questo processo è seguito dalla decantazione del vino che successivamente viene travasato in un’altra anfora per ulteriore invecchiamento. Il St. Helene è un vino di colore aranciato e dalle intense note balsamiche ed ossidative, armoniche, su di un sottofondo agrumato di pompelmo rosa. Consistente ed armonico anche al palato, caratterizzato da una trama tannica fine ma chiaramente distinguibile, inusuale per un vino bianco. Il finale è persistente con ricordi floreali e piacevolmente balsamici.
Il Cortina Wine Club è un Club esclusivo nato da un’idea di Gianluca Bisol, Maria Pia Montanari (promotrice della cultura enogastromica del made in Italy con il marchio TasteinCORTINA), Francesco Anaclerio (direttore del Centro Sperimentale dei Vivai Cooperativi di Rauscedo) e Fabrizio Zardini (esperto wine maker eimportante enologo di origine ampezzana). Il Club si pone come obiettivo la scoperta, la conoscenza e la degustazione di prestigiosi vini unici al mondo, nati da luoghi estremi. Fabrizio Zardini e Gianluca Bisol hanno siglato l’amicizia fra Venissa (vigna murata in Laguna che origina l’omonimo vino) e Vigna 1350, un vigneto a ben 1350 metri d’altezza a Cortina D’Ampezzo, ambizioso e importante progetto supportato, ideato e realizzato da Fabrizio Zardini e Francesco Anaclerio con la collaborazione di Federico Menardi. “

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Laureato in Chimica, Sommelier con interessi in campo biochimico ed enologico, appassionato di Enografia e storia del Vino e della Vite, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti che legano la produzione vitivinicola al territorio e alla vicende umane. Ha fondato Quattrocalici.it nel 2011 ed è l’autore della struttura e del progetto del portale, nonchè della struttura e dell’impostazione della maggior parte dei suoi contenuti. Fin da allora si occupa attivamente di marketing e comunicazione del vino e di divulgazione nel campo dell’enogastronomia.