Verdiso - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno verdiso

Il vitigno Verdiso

Il vitigno Verdiso sembra essere originario della zona dei Colli Euganei, dove però è ai nostri tempi non più presente in modo significativo. E' presente fin dall'inizio del '700 nella zona di Conegliano-Valdobbiadene, dove a quei tempi venne prefefrito ad altre varietà grazie alla sua elevata produttività (anche se a scapito della qualità dei mosti). Oggigiorno è ancora presente in zona e concorre agli uvaggi sia col Prosecco (Glera) che con altre varietà. La sua importante componenete acida lo rende adatto all'appassimento, e viene infatti utilizzato nella produzione del Colli di Conegliano Torchiato di Fregona DOCG.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Verdiso B. 255 Pordenone Treviso 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Verdiso

Colore Bacca: Bianca

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Verdiso ha le seguenti caratteristiche vareitali:

  • Foglia: media, pentagonale, intera, trilobata
  • Grappolo: medio, piramidale, a volta con un'ala
  • Acino: medio-grande, elissoidale   Buccia: sottile, pruinosa, di colore giallo-verdastro

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Verdiso ha vigoria buona ed epoca di maturazione tardiva. La sua produttività è abbondante e regolare.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Verdiso dà un vino dal colore giallo paglierino. Al naso è poco intenso, fruttato. Al palato si presenta fresco, di poco corpo, armonico anche se con debole persistenza. Viene vinificato prevalentemente in uvaggio, soprattutto con il Prosecco (Glera) nella zona di Coengliano-Valdobbiadene.

Denominazioni in cui il vitigno è presente