Sgavetta - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno sgavetta

Il vitigno Sgavetta

Il vitigno Sgavetta è un autoctono Emiliano, le cui prime notizie certe di coltivazione nell'area tra Modena e Reggio-Emilia risalgono alla fine dell'800. Nel corso degli anni, il vitigno Sgavetta è molto regredito in termini di superficie coltivata rispetto ad altri che lo hanno rimpiazzato, soprattutto quelli appartenenti alla famiglia dei Lambruschi.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Sgavetta N. 228 Emilia-Romagna 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Sgavetta

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Sgavetta ha le segueti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, pentagonale, pentalobata o eptalobata
  • Grappolo: medio, piramidale, allungato, spesso alato, molto spargolo
  • Acino: medio, sferoidale Buccia: molto pruinosa, di colore blu-nero

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Sgavetta ha buona vigoria ed epoca di maturazione media. La sua produzione è buona e regolare.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Sgavetta dà un vino di colore violaceo intenso, dall'aroma intenso e vinoso. In bocca è leggero, fresco e poco tannico. Adatto al taglio di altri vini cui dona soprattutto colore, e alla produzione di vini amabili o dolci e di spumanti.

Denominazioni in cui il vitigno è presente