Schioppettino - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno schioppettino

Il vitigno Schioppettino

Il vitigno Schioppettino è un antico autoctono del Friuli-Venezia Giulia, le cui origini risalgono al medioevo. E' stato citato per la prima volta nel 1282. Il nome Schioppettino deriva dal suo antico nome friulano, "Scopp", il quale è a sua volta da ricondursi al croccare dei suoi acini, oppure al fatto che la sua elevata acidità un tempo provocava la fermentazione malolattica in bottiglia, facendone esplodere il tappo. Dopo l'avvento della fillossera, questa varietà era stata accantonata a vantaggio di vitigni più produttivi, poi in tempi più recenti è stata riscoperta, assieme ad altri vitigni autoctoni friulani, come il Tazzelenghe o il Pignolo.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Schioppettino N. 290 Gorizia, Udine 1977 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Schioppettino

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Schioppettino ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media o grande, pentagonale, tri o pentalobata
  • Grappolo: grosso, cilindrico, allungato, semplice o alato, mediamente compatto
  • Acino: medio, ellittico Buccia: molto pruinosa, spessa, consistente, di colore blu-nero

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Schioppettino ha discreta vigoria, epoca di maturazione medio-tardiva. La sua sensibilità a maltattie e funghi determina una produzione poco regolare.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Schioppettino dà un vino di colore rosso violaceo intenso, intensi al naso con note vinose e fruttate. Al palato è fresco e lievemente tannico.

Denominazioni in cui il vitigno è presente