Rossese - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno rossese

Il vitigno Rossese

Il vitigno Rossese non ha origini certe. Sembra provenga dal sud della Francia, da dove è arrivato in Liguria al seguito dei Doria ed ha trovato nella zona di Dolceacqua il suo territorio di elezione. L'origine del nome sembra chiaramente riferirsi al colore delle sue bacche. La sua diffusione pressochè esclusiva nella Riviera Ligure di Ponente, vicino al confine con la Francia, sembra avvalorare questa tesi.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Rossese N. 213 Liguria 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Rossese

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Rossese ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: medio-grande, pentagonale eptalobata
  • Grappolo: medio o medio-grande, piramidale con 1-2 ali, più o meno spargolo
  • Acinomedio-piccolo, ellissoidale corto   Buccia: di medio spessore, di colore blu-nero-violetto, pruinosa

Coltura ed allevamento:

Il vitigno Rossese è spesso allevato "ad alberello", secondo la tradizione mediterranea, così che la chioma della pianta d'estate ombreggi il piede e, quindi la radice, proteggendoli dai raggi del sole delle ore più calde.

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Rossese ha buona vigoria, epoca di maturazione medio-precoce, produzione abbondante ed in genere regolare.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Rossese dà un vino di colore rosso rubino, profumi delicati, floreali e speziati, con note di rosa e di pepe nero. Al palato è fine ed armonico, di corpo, con leggero retrogusto amarognolo.

Denominazioni in cui il vitigno è presente