Passerina - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno passerina

Il vitigno Passerina

Il vitigno Passerina deriva il suo nome dalle piccole dimensioni degli acini e dal fatto che i passeri manifestano una particolare predilezione per le sue uve, caratterizzate da una polpa particolarmente gustosa.  E' diffuso nelle Marche, in particolare nella zona del Piceno, in Abruzzo, in Emilia Romagna e nel Lazio, quasi esclusivamente in provincia di Frosinone. Uscito solo di recente da anni di crisi, durante i quali era stato dimenticato e spesso sostituito dal Trebbiano toscano, grazie alla volontà di alcuni viticoltori lungimiranti, che hanno saputo ottenerle vini di grande personalità.
 

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Passerina B. 181 Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria 1971 Locali

Caratteristiche del vitigno Passerina

Colore Bacca: Bianca  Regione: Abruzzo

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Passerina ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, pentagonale, pentalobata
  • Grappolo: medio-grande, piramidale o conico, di media compattezza o quasi spargolo, a volte alato
  • Acino: sferoidale, uniforme Buccia pruinosa, spessa, consistente, di colore giallo

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Passerina ha vigoria elevata ed epoca di maturazione tardiva.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Passerina dà un vino di colore giallo paglierino con riflessi dorati. Al noso è fruttato con note di frutta tropicale e floreale con note di ginestra, pieno ed asciutto. Dotato di buona acidità, si presta sia alla spumantizzazione che all'appassimento.