Ottavianello - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno ottavianello

Il vitigno Ottavianello

Il vitigno Ottavianello è più conosciuto con il suo nome francese, Cinsault. Sembra sia stato importato dalla Francia ad opera del marchese di Brugnano, che lo diffuse nel brindisino (San Vito dei Normanni) e nel napoletano, ad Ottaviano, da cui probabilmente deriva il nome.  In Puglia a volte si usa per aggiungere intensità ai profumi di certi rossi e solamente nella  DOC Ostuni lo troviamo classificato in purezza: l’Ostuni Ottavianello.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Ottavianello N. 178 Bari Brindisi, Lecce, Taranto 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Ottavianello

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Ottavianello ha foglia media, pentagonale, pentalobata. Il suo grappolo è medio, piramidale, allungato mediamente serrato. L'acino è medio, ellissoidale-obovoide, con buccia pruinosa, delicata e di colore violetto.

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Ottavianello ha discreta vigoria vegetativa ed una buona produttività.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Ottavianello dà un vino di colore rosso rubino che negli anni può diventare granato, ha sentori olfattivi che ricordano la frutta secca (nocciola e mandorla) e alcune spezie, e un sapore leggermente aromatico, morbido e persistente.

Denominazioni in cui il vitigno è presente


DOC