Oseleta - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno oseleta

Il vitigno Oseleta

Il vitigno Oseleta è diffuso nella zona della Valpolicella e dei Monti Lessini fin dai tempi antichi, e più recentemente rientrava nell'uvaggio del Recioto e dell'Amarone della Valpolicella, anche se non viene espressamente menzionata dal disciplinare. E' un vitigno quasi sicuramente frutto di addomesticazione di uve selvatiche locali. Recuperato da un destino di quasi sicuro abbandono, è stato via via riscoperto a partire dagli anni '70. Il suo nome deriva dal gradimento che gli uccelli mostrano verso le sue bacche.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Osservazione province Anno ins. Gruppi
Oseleta N. 358 Verona 2001 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Oseleta

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Oseleta ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: piccola, pentagonale, pentalobata
  • Grappolo: piccolo, cilindro-piramidale, serrato, talvolta munito di un'ala
  • Acino: medio, obovoide Buccia: , spessa e consistente di colore nero-blu

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Oseleta ha discreta vigoria e produzione buona e costante.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Oseleta dà un vino un vino rosso rubino intenso, fruttato e speziato al naso, tannico, sapido e corposo. Apporta corpo e colore agli uvaggi in cui entra a far parte.

Denominazioni in cui il vitigno è presente