Lambrusca di Alessandria - La Guida dei Vitigni d'Italia

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Il vitigno Lambrusca di Alessandria

Il vitigno Lambrusca di Alessandria è molto diffuso in Piemonte, a differenza delle altre varietà di Lambrusco, più comuni tra la Lombardia e l' Emilia-Romagna. Anche la Lambrusca di Alessandria deriva, come anche gli altri Lambruschi, da viti vinifere selvatiche, presenti nell'antichità in tutta Italia. I latini chiamavano "Lambrusca vitis" tutta una serie di vitigni selvatici che davano acini piccoli e aspri e non vennvano generalmente utilizzati per la vinificazione. La Lambrusca di Alessandria si differenzia comunque, assieme al Lambrusco a foglia frastagliata ed il Lambrusco Oliva, dalle varietà più comuni di Lambrusco, coltivate in Lombardia o in Emilia-Romagna.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Lambrusca di Alessandria N. 113 Piemonte 1974 Locali, Lambruschi

Caratteristiche del vitigno Lambrusca di Alessandria

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Lambrusca di Alessandria ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, orbicolare, tri o pentalobata
  • Grappolo: medio, piramidale, con due ali, non molto allunggato, compatto
  • Acino: medio, sferoidale Buccia: spessa, coriacea, pruinosa, di colore blu-nero

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Lambrusca di Alessandria ha vigoria medio-elevata, epoca di maturazione medio-precoce, produttività mediamente elevata.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Lambrusca di Alessandria dà un vino di colore rosso rubino intenso, di buon corpo, abbastanza longevo.

Denominazioni in cui il vitigno è presente