Incrocio Manzoni 2.15 - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno manzoni rosso

Il vitigno Incrocio Manzoni 2.15

Il vitigno Incrocio Manzoni 2.15, noto anche come Manzoni Rosso, è nato dalla ricerca del Prof.Luigi Manzoni della scuola di Enologia di Conegliano, ed è un incrocio tra il vitigno Glera (Prosecco) con il Cabernet Franc. Questo incorcio e il suo omologo Incrocio Manzoni 2.14 nascono in realtà da un errore: lo studioso voleva ottenere un vitigno con la stessa produttività del Prosecco (Glera) e gli aspetti qualitativi del sauvignon. In realtà per errore la varietà impollinatrice era a bacca nera, e si ritenette fosse il Cabernet sauvignon. Solo da analisi sul DNA condotte nel 2010 fu scoperto che si trattava del Cabernet Franc. Il vitigno Manzoni Rosso non ha conosciuto il medesimo successo del Manzoni Bianco, ed è diffuso principalmente nel Veneto, soprattutto nella Marca Trevigiana, nelle aree collinari tra Conegliano e Vittorio Veneto.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Incrocio Manzoni 2.15 N. 109 Manzoni rosso Treviso 2009 Incroci, Manzoni

Caratteristiche del vitigno Incrocio Manzoni 2.15

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Incrocio Manzoni 2.15 ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: Medio-grande, piramidale trilobata
  • Grappolo: medio, cilindrico-piramidale, spesso provvisto di un'ala, piuttosto serrato
  • Acino: medio, sferoide-ellissoidale Buccia: pruinosa, spessa, di colore blu-viola

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Incrocio Manzoni 2.15 ha vigoria elevata ed epoca di maturazione tardiva.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Incrocio Manzoni 2.15 dà un vino prodotto di colore rosso violaceo intenso, caratterizzato da una alcolicità elevata, lievemente tannico e ricco di profumi fruttati.

Denominazioni in cui il vitigno è presente