Friularo - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno friularo

Il vitigno Friularo è un biotipo del Raboso Piave, vitigno autoctono della provincia di Treviso, e coltivato nella bassa Padovana. Il vitigno originario è a sua volta derivato presumibilmente dalla addomesticazione di viti selvatiche che crescevano spontaneamente sulle colline attorno al fiume Piave. Il suo nome deriva probabilmente da "rabbioso", cioè l'impressione che si aveva assagiando il vino prodotto da quest'uva, che spiccava per il suo contenuto di acidità e tannini, che combinati assieme danno un effetto decisamente astringente. Dal punto di vista biogenetico non ha nulla a che vedere col Raboso Veronese, se non il fatto di essere originari della stessa regione, il Veneto.

Estratto dal catalogo vitigni

Caratteristiche del vitigno Friularo

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Friularo ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, pentagonale, orbicolare, tri o pentalobata
  • Grappolo: medio, cilindrico-piramidale, alato (una o due ali), compatto
  • Acino: medio, sferoidale Buccia: molto pruinosa, spessa, di colore blu-nero

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:


Il vitigno Friularo ha vigoria elevata ed epoca di maturazione tardiva. La sua produzione è abbondante e regolare.

Caratteristiche vino:


Il vitigno Friularo dà un vino di colore rosso rubino intenso. Al naso è fruttato e vinoso, con note di ciliegia, In bocca spicca per acidità e tannicità. Di corpo, adatto all'invecchiamento e all'appassimento.

Denominazioni in cui il vitigno è presente