Fogarina - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno fogarina

Il vitigno Fogarina

Il vitigno Fogarina deve senza dubbio la sua fama al ritornello di una canzone popolare " Oh com'è bella l'uva forgarina, oh come è bello saperla vendemmiar". Il vitigno Fogarina era importante per la viticoltura emiliana della prima metà del Novecento, quando era la varietà più coltivata in provincia di Reggio Emilia, dopo l'Ancellotta. Negli ultimi decenni la sua coltivazione è stata progressivamente abbandonata e sostituita dal Fortana e dal Lambrusco Maestri. E' chiamata anche Fogarina di Gualtieri, dal comune che costituisce il suo principale centro di diffusione anche se le sue origini rimangono incerte.  Alcuni asseriscono che sarebbe stata rinvenuta in un bosco nei dintorni di Guastalla chiamato Fogarin, probabilmente trasportata li da un'alluvione del Po. Altri ritengono che  il nome Fogarin derivante dalla capacità di donare fuoco alle altre uve più scadenti, le quali da sole darebbero vini fiacchi.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Fogarina N. 393 Emilia-Romagna 2007 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Fogarina

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Fogarina ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Grappolo: medio, piramidale, spargolo e dotato di un'ala.
  • Acino: medio, sub rotondo Buccia: spessa e coriacea, di colore blu nero.

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Fogarina ha vigoria media ed epoca di maturazione tardiva

Caratteristiche vino:

Il vitigno Fogarina dà un vino di colore rosso violaceo, con profumo intensamente fruttato. Il sapore è molto tenue, asciutto, morbido, più o meno abboccato, frizzante, con spuma persistente rossa ed abbondante.

Denominazioni in cui il vitigno è presente


DOC
Emilia-Romagna: