Doux d'Henry - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno doux henry

Il vitigno Doux d'Henry

Il vitigno Doux d'Henry secondo alcuni sarebbe di origine francese, ma più probabilmente si tratta di un autentico autoctono del Pinerolese  (Di Rovasenda, 1877), dove viene ancor oggi coltivato. E' conosciuto anche come Gros d'Henry e Doun d'Henry. Viene coltivato prevalentemente nella provincia di Torino, ed in particolare nel Pinerolese. La sua tendenza alla colatura e all'acinellatura del grappolo rendono necessaria la sua coltivazione con altri vitigni impollinanti, ed è per questo che raramente lo si trova vinificato in purezza.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Doux d'Henry N. 75 Piemonte 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Doux d'Henry

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Doux d'Henry ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, trilobata o pentalobata
  • Grappolo: medio-grande, conico-piramidale, alato, semi spargolo
  • Acino: medio o grosso, sferoidale Buccia: sottile ma resistente, scarsamente pruinosa, di colore blu-nero.

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Doux d'Henry ha vigoria elevata ed epoca di maturazione medio-tardiva. La sua produzione è incostante, anche a causa della sua tendenza alla colatura e all'acinellatura.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Doux d'Henry dà un vino rosso rubino di medio corpo, gradevole epoco intenso al naso, raramente vinificato in purezza, da bere giovane.

Denominazioni in cui il vitigno è presente