Corvinone - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno corvinone

Il vitigno Corvinone

In passato il vitigno Corvinone veniva erroneamente ritenuto un biotipo della Corvina, il Corvinone ha ottenuto una sua indipendenza solo di recente (1993) rendendo ormai desueto il termine generalistico Corvine che veniva utilizzato per indicare questa "famiglia" di vitigni.  Il suo nome potrebbe provenire dal colore quasi nero che richiama il piumaggio del corvo, oppure da "corba", la cesta con cui veniva trasportata l'uva, appellativo che ritorna anche in vari sinonimi locali ("corbina").

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Corvinone N. 328 Verona 1993 Autoctoni, Corvine

Caratteristiche del vitigno Corvinone

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Corvinone ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: grande, pentagonale allungata, pentalobata.
  • Grappolo: è grande, piramidale, con una-due ali, mediamente compatto.
  • Acino: grosso, di dimensioni maggiori rispetto alla Corvina, ellissoidale Buccia: pruinosa, di colore blu-nero.

Coltura ed allevamento:

I sistemi di allevamento del vitigno Corvinone più utilizzati sono quelli espansi e i tradizionali, come la Pergola veronese.

Caratteristiche produzione:

Il Corvinone predilige terreni alluvionali, morenici, ciottolosi, collinari e ventilati, con buona esposizione.

Caratteristiche vino:

Il Corvinone dà vita a vini di colore rosso rubino, dotati di profumi intensi, fruttati, a volte speziati e con buona morbidezza, corposità e tannicità.