Coda di Volpe - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno coda di volpe

Il vitigno Coda di Volpe

Il vitigno Coda di Volpe è un'antica varietà campana a bacca bianca, della quale esistono precisi riferimenti storici fin dall'epoca dell'antica Roma. Già Plinio il Vecchio aveva fatto menzione nel suo "Naturalis Historia" ad un vitigno "Cauda Vulpium" adatto all'allevamento a pergola. Il suo nome deriva dalla forma caratteristica del grappolo che ricorda appunto la coda della volpe. E' coltivato a Napoli ai piedi del Vesuvio, e nel Beneventano, sia nella zona del Sannio che del Taburno. Fino a qualche anno fa era considerato un vitigno minore e veniva utilizzato più che altro in uvaggio con altre varietà della zona. Vinificato in purezza e grazie all'impegno dei viticoltori Campani ha dimostrato invece di poter raggiungere livelli davvero interessanti.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Coda di Volpe Bianca B. 65 Coda di Volpe Foggia Campania 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Coda di Volpe

Colore Bacca: Bianca

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Coda di Volpe ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: grande, pentalobata, di colore verde chiaro.
  • Grappolo: grosso, spargolo, a volte serrato, di forma piramidale, alato, dalla forma caratteristica.
  • Acino: piccolo e regolare, sub-rotondo Buccia: consistente giallastra e pruinosa.

Coltura ed allevamento:


Il vitigno Coda di Volpe richiede terreni ricchi e con buona esposizione, a causa della sua scarsa vigoria.

Caratteristiche produzione:


Il Coda di Volpe è un vitigno poco vigoroso con produzioni non eccessive e maturazione mediamente precoce.

Caratteristiche vino:


Il vitigno Coda di Volpe dà vini di colore oro paglierino chiaro, dotati di buona acidità, medio corpo e sensazioni di piccante e salino al palato.