Cavrara - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno cavrara

Il vitigno Cavrara

Il vitigno Cavrara, o meglio le "Cavrare" (se ne contano almeno due varietà) sono riportate già all'inizio dell'800 nella zona dell'alto vicentino, copresa tra Bassano e Marostica. All'inizio del secolo seguente le troviamo diffuse anche in provincia di Padova e di Treviso. Dal secondo dopoguerra in poi la coltivazione di questi vitigni va via via scemando, soprattuto a causa della sua produttività incostante. Oggi è purtroppo in fase di estinzione, nonostante se ne ottengano vini con interessanti caratteristiche qualitative. 

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Cavrara N. 405 Padova, Vicenza 2007 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Cavrara

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Cavrara ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, pentagonale, pentalobata
  • Grappolo: medio-lungo, mediamente compatto
  • Acino: medio-grosso, elissoidale Buccia: molto pruinosa, spessa, mediamente consistente, di colore blu-nero

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Cavrara ha buona vigoria. Buona anche se poco costante la produzione per ceppo.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Cavrara dà un vino di colore rosso rubino scuro, con profumo intenso, fruttato e caratteristico. Al palato si presenta fresco, sapido e molto strutturato.

Denominazioni in cui il vitigno è presente