Carignano - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno carignano

Il Vitigno Carignano

Il vitigno Carignano, autoctono Sardo, ha probabili origini spagnole ed è giunto in Sardegna durante il dominio degli Aragonesi nel 1300. In Spagna è chiamato Carinena, in Francia (dove è presente nel Midi e in Langedoc-Rossillon), Carignan. Il suo colore, l'alcolicità e la struttura lo rendono un ottimo vino da taglio. Gli impianti più recenti, a controspalliera e caratterizzati da maggiore attenzione alla qualità, hanno portato alla creazione della DOC Carignano del Sulcis.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Carignano N. 54 Lazio, Marche, Sicilia, Toscana, Umbria Sardegna 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Carignano

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Carignano ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media,  pentagonale 
  • Grappolo: compatto, medio-grande, con una o due ali.
  • Acino:  regolare, obvoide Buccia: molto pruinosa, di medio spessore e di colore blu. La polpa è carnosa con succo incolore o leggermente rosa.

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Carignano ha buona vigoria e produzione abbindante e costante. E' sensibile alla peronospora e oidio.

Caratteristiche vino:

Il vitigno carignano dà un vino di colore rubino carico, brillante, tendente al violaceo. Il profumo è vinoso, fruttato di mora di gelso, prugne e ribes, con sentori leggermente erbacei che si attenuano con la maturazione. Il gusto è secco, caldo, sapido, pieno e persistente, leggermente tannico. Si presta all'invecchiamento.

Denominazioni in cui il vitigno è presente