Canina nera - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno canina nera

Il vitigno Canina nera

Il vitigno Canina nera era coltivato anticamente in Toscana e in Romagna. In Romagna il vitigno Canina Nera viene spesso confuso con il Cagnina (Refosco). Nel secolo scorso è stato confuso con il canaiolo nero, della Toscana. Il vitigno Canina nera è piuttosto raro, si trova ancora coltivata in pochi filari, per uso familiare, per gli amici e per la piccola vendita locale. Oggi non si vinifica più in purezza, è più facile trovarla utilizzata con altre uve rosse nostrane. La principale area di di produzione si limita alla pianura romagnola, in particolare nella provincia di Ravenna. Ancora più rara è la presenza del Canina Nera in Toscana.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Canina Nera N. 50 Emilia-Romagna, Toscana 1970 Locali

Caratteristiche del vitigno Canina nera

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Canina nera ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Grappolo: medio,  piramidale, mediamente compatto, solitamente munito di un paio di ali.
  • Acino: medio-grosso, sferoidale, tavolta leggermente allungato Buccia: molto pruinosa e di colore blu nero.

Esistono due tipi diversi di Canina nera, che differiscono per la colorazione del raspo (uno verde e l'altro rosso)

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Caratteristiche vino:

Il vitigno Canina nera dà un vino colore rosso tenue, di profumo fruttato, con sentori di piccoli frutti e di terra bagnata; il sapore è simpaticamente aspro e spigoloso; talvolta amabile, debole di corpo e con un basso titolo alcolometrico.

Denominazioni in cui il vitigno è presente