Canaiolo Bianco - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno canaiolo bianco

Il vitigno Canaiolo Bianco

Il Canaiolo Bianco è un vitigno tradizionale toscano, oggi praticamente quasi scomparso. Nonostante rientri nei disciplinari delle DOC di Carmignano e della Valdinievole assieme alla Malvasia Bianca Lunga e al Trebbiano Toscano, ne rimangono in coltivazione pochissimi ettari e non risultano nuovi impianti da almeno dieci anni. La situazione è resa ancora più confusa dal fatto che in zona il vitigno Canaiolo bianco è spesso confuso con la Vernaccia di San Gimignano. Nella zona dell'Orvietano il vitigno Canaiolo bianco è noto come Drupeggio.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Canaiolo Bianco B. 48 Drupeggio , Canaiolo* Lazio, Toscana, Umbria 1970 Locali

Caratteristiche del vitigno Canaiolo Bianco

Colore Bacca: Bianca

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Canaiolo bianco ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, orbicolare o pentagonale; trilobata o pentalobata.
  • Grappolo: medio, piramidale con una o due ali, leggermente compatto.
  • Acino: medio-piccolo, sferoidale Buccia: spessa, mediamente ricoperta di pruina, di colore bianco-verde.

Coltura ed allevamento:

Il vitigno Canaiolo bianco predilige terreni collinari e ben esposti, con buon drenaggio.

Caratteristiche produzione:

Il Canaiolo bianco è un vitigno d’elevata vigoria e produttività notevole e costante.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Canaiolo bianco viene generalmente vinificato assieme ad altri vitigni locali, quali il Trebbiano Toscano e la Malvasia bianca lunga. Se vinificato in purezza, il Canaiolo bianco dà un vino giallo paglierino, di acidità sufficiente, con leggero profumo floreale, snello, adatto all’uvaggio, con retrogusto leggermente amarognolo.

Denominazioni in cui il vitigno è presente