Bovale grande - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno bovale grande

Il vitigno Bovale grande

Il vitigno Bovale grande è giunto in Sardegna dalla penisola iberica durante la dominazione aragonese e con il tempo ha formato due distinte varietà: il Bovale sardo o Bovaleddu e il Bovale di Spagna o Bovali mannu (Bovale grande). Viene vinificato assieme ad altre varietà nere per ottenere dei pregevoli vini da arrosto: in particolare entra, assieme al Cannonau e alla Monica, nell'uvaggio per la preparazione del vino DOC Mandrolisai; inoltre in unione con il Bovale viene utilizzato per il vino DOC Campidano di Terralba o Terralba.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Bovale grande N. 37 Bovale*, Bovale di Spagna Sardegna 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Bovale grande

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Bovale grande ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, quinquilobata o più raramente trilobata
  • Grappolo: medio-grande, cilindro-conico, alato
  • Acino: medio, sferoidale Buccia: spessa, di colore nero, molto pruinosa

Coltura ed allevamento:

Il vitigno Bovale grande viene tradizionalmente allevato ad alberello.

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Bovale grande ha vigoria media ed epoca di maturazione medio-tardiva. La sua produzione è abbondante ma incostante.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Bovale grande non viene mai vinificato in purezza, ma in uvaggio con altre varietà della zona. Il vino che se ne ottiene si caratterizza per la ricchezza in estratto (cioè struttura), alcolicità e polifenoli (colore)

Denominazioni in cui il vitigno è presente