Bovale - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno bovale

Il vitigno Bovale

Il vitigno Bovale è giunto in Sardegna dalla penisola iberica durante la dominazione aragonese e con il tempo ha formato due distinte varietà: il Bovale sardo o Bovaleddu e il Bovale di Spagna o Bovali mannu (Bovale grande). Viene vinificato assieme ad altre varietà nere per ottenere dei pregevoli vini da arrosto: in particolare entra, assieme al Cannonau e alla Monica, nell'uvaggio per la preparazione del vino DOC Mandrolisai; inoltre in unione con il Bovale di Spagna viene utilizzato per il vino DOC Campidano di Terralba o Terralba.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Bovale N. 38 Bovaleddu Sardegna 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Bovale

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Bovale ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, quinquilobata
  • Grappolo: medio, cilindro-conico, alato
  • Acino: medio, sub-ovale Buccia: spessa, di colore nero, molto pruinosa

Coltura ed allevamento:

Il vitigno Bovale viene tradizionalmente allevato ad alberello.

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Bovale ha vigoria media, ed epoca di maturazione medio-tardiva. La sua produzione è abbondante ma incostante.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Bovale non viene mai vinificato in purezza, ma in uvaggio con altre varietà della zona. Il vino che se ne ottiene si caratterizza per la ricchezza in estratto (cioè struttura), alcolicità e polifenoli (colore)

Denominazioni in cui il vitigno è presente