Una classificazione dei vitigni in base alla loro origine
Seguendo questo criterio, possiamo suddividere i vitigni in:
Cosa si intende per vitigno "autoctono" ? La risposta non è poi così scontata. Il termine autoctono (dal greco autòs stesso, e chthòn suolo/terra) indica l'appartenenza di qualcosa o qualcuno ad un luogo. In questa accezione, tutti i vitigni da qualche parte devono essere autoctoni. Ad esempio, lo Chardonnay sarebbe un vitigno autoctono della Borgogna. Nel nostro contesto, la scelta dell'autore è stata quella di considerare autoctoni quei vitigni che risultino in possesso delle seguenti caratteristiche:
Quindi un vitigno come la Barbera non viene considerato autoctono piemontese, ma ricade sotto i vitigni a diffusione locale. Il Sangiovese viene considerato a diffusione nazionale. Lo Chardonnay, per quanto indubbiamente autoctono della Borgogna, è classificato vitigno internazionale.
Di seguito, i vitigni autoctoni italiani suddivisi per regione. Per visualizzare la tabella generale, cliccare QUI.
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